Come calcolare il valore di una casa? Nell’articolo “Come valutare una casa e calcolare il giusto prezzo”, abbiamo elencato una serie pressoché infinita di fattori da considerare attentamente, per individuare il prezzo più adeguato e vantaggioso.

Al di là dei singoli criteri che ci permettono di raggiungere il nostro obiettivo (e che non mancheremo di approfondire prossimamente), quello che ci urge mettere in evidenza in questo articolo è un concetto imprescindibile per chi vuole davvero capire come calcolare il valore di una casa. Ispirandoci al saggio Pirandello: “Uno nessuno centomila!” Vale a dire: ognuno dei fattori che caratterizzano un immobile ha la sua importanza. Nessuno è predominante. Tutti sono fondamentali.

In che senso? In che misura?
Vediamo di capire perché e come questo approccio sia vero, facendo un esempio nell’ambito dei fattori intrinsechi ed estrinsechi che condizionano il valore di una casa.

 

Come calcolare il valore di una casa: un esempio concreto

I fattori intrinsechi, lo ricordiamo, sono tutti gli aspetti strettamente legati all’immobile. Quelli estrinsechi sono invece, le condizioni esterne all’immobile che possono comunque influire sul suo valore. Per quanto riguarda i primi, ci concentreremo sulla tipologia edilizia; per quanto riguarda gli altri, prenderemo in considerazione la posizione geografica dell’immobile ed il momento storico – economico.

Sul mercato esistono diverse tipologie di unità abitative: inquadrare correttamente la nostra casa nella categoria opportuna, rappresenta un requisito importante per determinarne il giusto prezzo. Il nostro immobile può infatti, essere: una casa indipendente, a schiera, bifamiliare oppure un appartamento.

Casa indipendente
Una casa indipendente è una tipologia edilizia indipendente da altre unità abitative, destinata ad abitazione per una sola famiglia e generalmente corredata da giardino.

Casa a schiera
La casa a schiera è una tipologia costruttiva generalmente monofamiliare ma, caratterizzata dall’accostamento di più unità abitative, poste una a fianco all’altra.

Casa bifamiliare
Si tratta di un’abitazione semi indipendente, poiché al suo interno sono presenti due appartamenti, destinati ad altrettanti nuclei famigliari.

Appartamento
L’appartamento è un’unità abitativa collocata all’interno di un condominio insieme ad altri appartamenti. Questa tipologia edilizia può essere a sua volta distinta in monolocale, bilocale, trilocale ecc. a seconda del numero dei vani.

 

Quale vale di più?

Se si tiene conto del valore di costruzione dell’immobile e della sua dimensione, la casa indipendente dovrebbe essere quella che vale di più, non foss’altro per la libertà che deriva al suo proprietario, affrancato da rapporti di vicinato e decisioni condivise. Attenendoci a questa stessa logica, l’appartamento dovrebbe invece essere il tipo di immobile che vale meno di tutti. Dovrebbe, però non sempre è così!

Oggi giorno infatti, in questo particolare momento storico – economico che stiamo vivendo, ci sono delle città in cui lo sviluppo urbanistico non è più sostenibile, nel senso che non vi è più spazio per costruire. Ecco perché un appartamento nel centro di Miano, può valere sicuramente di più di una villa indipendente costruita in periferia!

L’esempio parla chiaro: se vogliamo capire come calcolare il valore di una casa, è bene chiarire fin da subito lo stretto legame che sussiste tra tutte le variabili che condizionano il valore di un immobile sul mercato immobiliare.

Per questo, affidarsi al fai da te supportati da calcolatori o preventivatori online, non è la strada giusta. Occorre piuttosto affidarsi ad un tecnico professionista in valutazioni immobiliari o, meglio ancora, contattare il Tuo Esperto Immobiliare per lasciarti guidare in un settore arzigogolato e complesso.

 

 

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